Italian Green Factory: “Ok al bilancio, ora avanti con il cantiere ex Whirlpool di via Argine e con gli investimenti”
Prende forma Italian Green Factory, la nuova fabbrica green di Napoli che sorgerà nell’area dell’ex Whirlpool di via Argine, acquisita dal Gruppo TEA TEK. Conclusa la bonifica del sito, dopo l’estate saranno completate la palazzina uffici e l’Innovation Hub, mentre nelle prossime quattro settimane prenderà il via l’installazione dei 60 pilastri che sosterranno il capannone destinato alle attività produttive.
Un intervento di grande portata che procede in parallelo con l’allestimento del sito ex Stellantis di Pomigliano d’Arco, predisposto per rispondere alle prime commesse già acquisite da Italian Green Factory.
Anche sul fronte economico-finanziario il progetto sta rispettando il percorso definito, a seguito dell’ingresso di Invitalia nel capitale della società. Ciro Accetta, Presidente di IGF: “L’ aumento di capitale complessivo di 60 milioni di euro e il partenariato pubblico-privato sono alla base del piano di reindustrializzazione del sito. Il bilancio, recentemente approvato dall’Assemblea dei soci, presenta le caratteristiche tipiche di una fase di start-up, con un forte orientamento agli investimenti e allo sviluppo della capacità produttiva. Il piano industriale prevede investimenti produttivi pari a 93 milioni di euro. Al 31 dicembre 2025 le immobilizzazioni ammontavano a 25 milioni di euro, valore già salito a 41 milioni di euro a giugno 2026, a conferma del rapido avanzamento del progetto. Il programma di sviluppo è inoltre sostenuto da un Contratto di Sviluppo, che mobilita investimenti complessivi per oltre 103 milioni di euro, destinati sia alla realizzazione della nuova capacità produttiva sia alle attività di ricerca e sviluppo”.
Il progetto prevede la produzione di componenti strategici per il settore fotovoltaico – tra cui inseguitori solari, trasformatori e power skid – con l’obiettivo di posizionare Italian Green Factory come uno dei principali operatori italiani della filiera delle energie rinnovabili.
A regime il piano industriale prevede inoltre il pieno reintegro dei 294 ex lavoratori Whirlpool già assunti da Italian Green Factory e l’inserimento di ulteriori 55 addetti, per un totale di 349 occupati, confermando la valenza industriale e occupazionale dell’intervento di rilancio dell’area di via Argine.
«Stiamo trasformando un sito simbolo della deindustrializzazione in una fabbrica sostenibile e ad alta tecnologia, capace di creare occupazione qualificata e di rafforzare non solo la filiera italiana delle energie rinnovabili, ma anche di dare vita a un hub per il calcolo quantistico destinato a rendere il Mezzogiorno un punto di riferimento europeo per le tecnologie del futuro. L’innovazione resta il cuore del nostro piano industriale. Siamo al lavoro anche per il coinvolgimento di partner internazionali leader nel quantum computing, che rappresenta un valore strategico per numerosi comparti produttivi, dall’energia alla manifattura, dalla farmaceutica alla finanza, per offrire alle imprese italiane l’accesso a tecnologie che saranno determinanti per la competitività dei prossimi anni. Stiamo costruendo un ecosistema industriale che unisce produzione, ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di fare di Napoli un polo di eccellenza capace di attrarre investimenti, competenze e nuove opportunità di crescita per tutto il Paese», dichiara Felice Granisso, CEO del Gruppo TEA TEK e di Italian Green Factory.




